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 fac- simile della domanda

 

ZONA SOCIALE 8

COMUNI: BEVAGNA, FOLIGNO, GUALDO CATTANEO, MONTEFALCO,

NOCERA UMBRA, SELLANO, SPELLO, TREVI, VALTOPINA.

AVVISO PUBBLICO

PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA PER L’ASSEGNAZIONE

DEL PRESTITO SOCIALE D’ONORE

AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 24 LUGLIO 2007 N. 25, E DEL REGOLAMENTO

REGIONALE N. 1 DEL 25 GENNAIO 2011

 

La legge regionale n° 25 del 24 luglio 2007 prevede l’istituzione di un fondo per agevolare l’accesso

al microcredito, anche al fine di contrastare fenomeni di usura, nella forma del prestito sociale

d’onore.

L'agevolazione che si attua con il prestito sociale d'onore consiste nell'abbattimento totale degli

interessi sui prestiti erogati da Istituti di credito convenzionati con Gepafin S.p.A., da restituirsi in rate

periodiche entro un periodo massimo di sessanta mesi. La restituzione del prestito decorre dal sesto

mese dall’erogazione dello stesso

Il prestito sociale d’onore è concesso a favore di cittadini residenti in Umbria che versano in situazioni

di temporanea difficoltà economica, contingenti o legate a momenti di criticità del ciclo di vita familiare

e personale.

Il prestito sociale d’onore ha un importo massimo di Euro 5.000,00 ed è determinato in funzione delle

necessità dei richiedenti e della loro capacità di rimborso.

Un nuovo prestito sociale d’onore potrà essere concesso per lo stesso nucleo familiare non prima di

dodici mesi a partire dal termine della restituzione del precedente prestito.

Il Regolamento regionale n. 1 del 25 gennaio 2011 “Regolamento di attuazione della legge regionale

24/07/2007, n. 25 (“Prestito Sociale d’onore. Istituzione di un fondo per agevolarne l’accesso”)”, ha

dato attuazione alla legge regionale n. 25/2007.

CARATTERISTICHE DELLE SITUAZIONI DI BISOGNO

Il prestito sociale d’onore può essere attivato ove il soggetto richiedente rientri nelle seguenti tipologie

di bisogno:

a. nascita o adozione di un figlio;

b. spese per il ricongiungimento familiare;

c. situazioni legate al decesso di un membro del nucleo familiare, ove per nucleo familiare si intende

quanto risulta dalla stato di famiglia anagrafico;

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d. spese ricollegabili a situazioni o processi di scomposizione familiare quali separazione, divorzio,

trasferimento di un componente del nucleo familiare;

e. spese per traslochi, cambiamenti di alloggio, e per la stipula del contratto d’affitto;

f. spese per l’istruzione primaria, secondaria e universitaria dei figli;

g. spese relative alla formazione e all’aggiornamento professionale.

REQUISITI PER L’ASSEGNAZIONE

Gli aspiranti all’assegnazione del prestito sociale d’onore devono essere in possesso dei seguenti

requisiti alla data di presentazione della domanda:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato membro della Unione europea;

b) in mancanza del requisito di cui al punto a) è necessario:

i. possesso di carta di soggiorno o regolare permesso di soggiorno, la cui scadenza deve

essere successiva alla restituzione del prestito

ii. esercizio di attività di lavoro subordinata o autonoma;

c) residenza anagrafica da almeno un anno in uno dei comuni dell’Umbria;

d) compimento del diciottesimo anno di età;

e) reddito familiare complessivo, come determinato da attestazione ISEE ai sensi del D.Lgs. 31

marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni, non superiore a 17 mila euro annui e non

inferiore a 5 mila euro annui, calcolato sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi;

f) condizione socio-economica, in atto o realizzabile a breve, tale da consentire una ragionevole e

ponderata capacità di rimborso entro i termini stabiliti all’articolo 1, comma 2 della L.R. 24 luglio

2007, n. 25, vale a dire entro un periodo massimo di sessanta mesi, tenendo conto che la

restituzione del prestito decorre dal sesto mese dall’erogazione dello stesso;

g) non godimento di altre agevolazioni della stessa natura erogate da soggetti pubblici e privati fino

alla restituzione dell’ultima rata del prestito sociale d’onore ottenuto, fatte salve le agevolazioni di

carattere fiscale;

h) assenza di situazione debitoria che evidenzi l’assoluta incapacità di rimborso del prestito sociale

d’onore.

Ai fini delle lettere a) e b) sono equiparati a tutti gli effetti ai cittadini italiani i profughi con

riconoscimento giuridico dello status di rifugiato politico o per ragioni umanitarie.

Ai fini della sussistenza del requisito di cui alla lettera e), il reddito complessivo è determinato

sommando i redditi fiscalmente imponibili di tutti i componenti il nucleo familiare, quali risultano dalle

ultime dichiarazioni dei redditi degli stessi. Conseguentemente non sono inclusi nel computo i

sussidi o assegni percepiti in attuazione delle norme vigenti a sostegno di conviventi handicappati,

invalidi o disabili.

PRIORITA’ AI FINI DELL’ASSEGNAZIONE

Nelle richieste di attivazione del prestito sociale d’onore costituiscono priorità le seguenti situazioni

nelle quali si trovi il soggetto richiedente:

a) nucleo familiare costituito esclusivamente dal richiedente ed uno o più minori, come risultante da

stato di famiglia anagrafico (punti 3);

b) richiedente in affitto non proprietario di altre unità immobiliari idonee all’uso abitativo (punti 2);

c) richiedente costituente una famiglia unipersonale (punti 1).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per partecipare alla formulazione della graduatoria deve essere presentata compilando il

modello appositamente predisposto, in distribuzione gratuita presso gli Uffici della Cittadinanza e

liberamente scaricabile dai siti internet istituzionali dei Comuni della Zona Sociale 8

(www.comune.foligno.pg.it; www.comune.bevagna.pg.it; www.comune.gualdocattaneo.pg.it;

www.comunemontefalco.it; www.comune.noceraumbra.pg.it; www.comune.sellano.pg.it;

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www.comune.spello.pg.it; www.comune.trevi.pg.it; www.comune.valtopina.pg.it) e della Regione

www.regione.umbria.it.

Il richiedente deve dichiarare il possesso dei requisiti di ammissibilità sopra richiamati, le specifiche

tipologie di bisogno che attivano la sua richiesta di prestito sociale d’onore nonché l’eventuale

sussistenza delle priorità che danno diritto a punteggio.

La domanda, debitamente compilata e sottoscritta dal richiedente, deve essere presentata ovvero

spedita tramite Servizio Postale mediante raccomandata con avviso di ricevimento, agli Uffici della

cittadinanza della Zona sociale di riferimento, con allegata copia fotostatica del documento d’identità.

Detti Uffici sono a disposizione per coadiuvare il richiedente nella compilazione della domanda.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE

Il presente avviso ha validità di 6 mesi dal giorno della sua pubblicazione e rimane aperto fino al

quindicesimo giorno antecedente al suo termine di scadenza.

Per ciascuno dei 6 mesi di vigenza del bando viene predisposta da Gepafin S.p.A. una apposita

graduatoria mensile su base di zona sociale, ove vengono inserite le domande ritenute ammissibili e

presentate durante il termine di vigenza dell’Avviso pubblico, secondo le modalità di seguito illustrate:

termini di riferimento ai fini della

presentazione della domanda alla zona sociale

graduatoria di riferimento ove

verrà inserita la domanda

ammissibile

dalla pubblicazione dell’avviso al 15° giorno del mese di

giugno 2011

1^ graduatoria

dal 16° giorno del mese di giugno 2011

al 15° giorno del mese di luglio 2011

2^ graduatoria

dal 16° giorno del mese di luglio 2011

al 15° giorno del mese di agosto 2011

3^ graduatoria

dal 16° giorno del mese di agosto 2011

al 15° giorno del mese di settembre 2011

4^ graduatoria

dal 16° giorno del mese di settembre 2011

al 15° giorno del mese di ottobre 2011

5^ graduatoria

dal 16° giorno del mese di ottobre 2011

al 15° giorno del mese di novembre 2011

6^ graduatoria

Nel periodo di vigenza del presente avviso pubblico, è possibile presentare la richiesta di accesso al

prestito sociale d’onore per una sola volta.

La Zona sociale inoltra a Gepafin S.p.A le domande ricevute valutate come ammissibili.

Al ricevimento delle domande, Gepafin S.p.A. stila entro 10 giorni la graduatoria mensile per

ciascuna zona sociale.

Nel caso di posizionamento in graduatoria che comporti la concessione del Prestito Sociale d’Onore,

il soggetto richiedente viene contattato direttamente da uno degli Istituti di Credito convenzionati.

Le domande regolarmente inserite nella graduatoria mensile ma non finanziabili a causa

dell’esaurimento della quota mensile di ripartizione del Fondo della zona sociale di riferimento,

vengono inserite nella graduatoria del mese successivo tenendo in considerazione le priorità e i criteri

di cui all’art.7 del regolamento di attuazione, e comunque non eccedendo il periodo di vigenza

dell’Avviso.

Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o formalmente irregolare, gli uffici riceventi invitano il

richiedente a sanare la situazione entro un termine massimo di quindici giorni, a pena di decadenza

della domanda. La domanda sanata viene inserita nella graduatoria relativa al periodo corrispondente

al momento in cui detta sanatoria risulti perfezionata, in base alla cadenza temporale prevista nella

tabella sopra evidenziata.

Verranno effettuati controlli sulle domande pervenute dagli uffici delle Zona sociale territorialmente

competente. La mancata rispondenza tra quanto dichiarato dal richiedente e la reale situazione

accertata a seguito di controlli, determina l’applicazioni di sanzioni previste dalle legge.